
Torna Humana Natura.
Il festival di arti performative della Valle Imagna giunge alla sua terza edizione. Dal 23 luglio al 10 agosto.
Teatro Kim non si ferma. Anche quest’anno porta in Valle il suo fiore all’occhiello: Humana Natura, il festival di arti performative che accoglie artiste e artisti a livello nazionale e internazionale. Centro operativo è la residenza artistica CASA Centro Arte Suono Azione, anche sede dell’associazione e vera casa di Mari Celeste e Massimiliano, direttori artistici.
La prima edizione è stata un’esplorazione (ricordiamo che i due sono approdati a Berbenno a maggio 2023), la seconda è stata dedicata al tema del “Cuore” (2024) e questa terza ruoterà attorno al tema delle “Radici”.
L’intento del festival, come di tutta l’attività dell’associazione, è infatti quello di fare comunità attorno a temi che ci riguardano da vicino, intimi e allo stesso tempo collettivi, attraverso l’arte performativa e la cultura. (teatro, musica, poesia, scrittura, performance..)
Come nelle edizioni precedenti ampio spazio viene dato anche ai laboratori di teatro, di riattivazioni performative, di poesia, di canto, aperti a tutte le persone curiose e in stretto contatto con gli artisti e le artiste residenti, occasioni di incontro imperdibili.
Non mancano momenti in cui la comunità, quella del festival e quella della Valle, è chiamata a partecipare e a condividere direttamente le tematiche in gioco.
Parole chiave di quest’anno: radici, memoria, migrazione, restanza, fuga, sradicamento, ritorno, esilio.
Impossibile segnalare un evento piuttosto che un altro: tutti sono stati pensati per essere una piccola pietra preziosa che illumini ancora di più la Valle Imagna.
“ Ci sono due cose durevoli che possiamo sperare di lasciare in eredità ai nostri figlie e figlie: le radici e le ali.”
Per accedere al festival è necessario il tesseramento a Teatro Kim (10 euro).
Tutti gli eventi e i laboratori sono a offerta libera (dove non diversamente segnalato). Gli aperitivi sono a pagamento.
E’ sempre molto gradita la prenotazione.
per info, costi e prenotazioni
humananaturafestival@gmail.com
whatsapp: 3758893374
Qui il programma:
● Mercoledì 23 luglio
“Luna / Tracce di Pane” di Elisa Guarraggi - ore 18,30 - presso Ca’ Berizzi, Corna Imagna. Uno spettacolo musicale: Memoria e Desiderio attraverso la parola, il canto di tradizione orale, il rumore, l’interazione scenica.
ore 19,30 aperitivo a cura della coop.Giovani Orme, presso La Casa dei Semi, Corna Imagna
venerdì 25 luglio:
Un documentario per rileggere l’esperienza del Centro di Accoglienza Straordinaria di Vedeseta (BG), realizzato con persone che hanno lavorato o vissuto all’interno del Centro e con artisti provenienti da diverse discipline. Un intreccio di testimonianze, performance e
rievocazioni prodotte presso la sala prove della compagnia teatrale La Voce delle Cose e nelle abitazioni di alcuni richiedenti asilo che usciti dal Centro si sono trasferiti in diverse città d’Italia. ore 21 Centro Studi VAlle Imagna di Sant’Omobono
● sabato 26
“La voce che resta” - reading a cura dei poeti residenti che incontrano il pubblico attraverso la poesia. Presenta Michaela Ghersi. Ore 20 a Capizzone, prato della Mortesina
"Tutta la luce che c'è" reading poetico musicale a cura di Cristiano Sormani Valli e Massimiliano Scabeni
● domenica 27
“Mercedes, La cantora popular”. L’iconica cantante argentina ci racconta la storia d’amore per il suo popolo e per la musica, attraverso la lotta e l’esilio. ore 18 - Presso Contrada Ca’ Moschè, Roncola
ore 19 aperitivo offerto dalla Proloco Roncola
● lunedì 28 luglio
○ Radici Mobili - Laboratorio teatrale condotto da Alter Eco (Roma) - ore 19,30-22.30 - Sede della Proloco Berbenno
Il laboratorio esplora il confine tra Io e Altro, indagando identità, condizionamenti e comfort zone.
Dalle 17,30 alle 20 (due turni) - CASA, via Papa Giovanni XXIII 69, Berbenno
VEGLIA di MariCeleste Criniti - installazione -
parte del progetto biografico “A’ Mandarinara”, che ad oggi comprende una drammaturgia, un’azione di teatro partecipato per la costruzione di un poema collettivo e altre installazioni. Veglia parla di restanza, migrazione, radici, Terra Madre, antenati, anime.
● venerdì 1 agosto
ore 16 “Poca memoria tante emozioni” - “Vocabolario della Memoria” presentazione del progetto educativo con contaminazioni di cantoterapia e arteterapia, con persone affette da Alzheimer e caregivers di Berbenno
○ ore 16.30 concerto de “I Sunadur”, costola del coro Pane e Guerra
Oratorio di Berbenno
● sabato 2 agosto
dalle 18 a 20 - “Il fuoco che avevamo dentro” un film di Maurizio e Fabio Bonfanti - proiezione a cura di Propagazioni. - Una vita semplice, comune, lunga un secolo, dai ricordi di un’infanzia di inizio Novecento tra tradizioni e superstizioni, alla solitudine della vecchiaia. Il ritratto di un lungo amore, della morte che si avvicina, ma al contempo un’ode alla vita piena di speranza.
Presentazione del nuovo numero del bollettino di Propagazioni
aperitivo in concerto. Al pianoforte: Natalia Tyurkina,
Centro Studi Valle Imagna, Sant’omobono Terme
● domenica 3 agosto
Antigone - sulla gestione del conflitto - spettacolo teatrale in cui il gruppo di giovani bergamaschi ha riscritto il testo del grande classico, per parlarci a cuore aperto di scelta, comunità, conflitto, rabbia e pace.
di Le bestie di Teatro Chapati , ore 17
Campo Valceschini, Berbenno
• Martedì 5 agosto
Dalle 17,30 alle 20 (due turni)
VEGLIA di MariCeleste Criniti - installazione -
parte del progetto biografico “A’ Mandarinara”, che ad oggi comprende una drammaturgia, un’azione di teatro partecipato per la costruzione di un poema collettivo e altre installazioni. Veglia parla di restanza, migrazione, radici, Terra Madre, antenati, anime.
dalle 14.30 alle 17.30. Corpomemoria - laboratorio aperto
Il gruppo di performer in residenza apre il laboratorio a tutte le persone interessate al tema del corpo e della memoria per scambio di pratiche e visioni.
Ore 18.30 Corpomemoria - instant performance. Una coreografia? Una danza? Un’azione condivisa? Un dialogo tra performer, oggetti, natura e musica dal vivo per presentare al pubblico il frutto del lavoro di residenza.
a Sant’Omobono Terme, area laghetto
fotografia finale a cui tutta la comunità è chiamata a partecipare. Gli Antenati Poetici è un laboratorio dedicato alla creazione di una memoria collettiva e immaginaria.
○ dalle 14.30 alle 20.30 presso la Casa del Previtali, Berbenno
3 residenze artistiche ospiti: momenti in cui le artiste e gli artisti condividono vita
comunitaria e artistica all’interno di CASA e in stretta connessione col territorio.
● Dal 23 al 26 luglio
La voce che resta - residenza poetica a cura di Cristiano Sormani Valli e Teatro Kim con la partecipazione di poeti e poetesse selezionate tramite bando nazionale e internazionale. Una residenza poetica nelle valli Imagna, e Brembilla, per stare insieme e scrivere in libertà. Incontrando luoghi, persone, alberi, animali. Parlando con chi abita le valli. Stando in ascolto. Come sa fare la poesia.
senso indentitario? Come ampliarlo rendendolo libero da sovrastrutture che non ci appartengono davvero? Quanto il contesto, la famiglia, le nostre abituati e quindi la confort zone condiziona il nostro agire? Il rischio è di non evolvere, rifugiarsi nell’immobilità e vivere nel sogno ciò che nella realtà ci impediamo di realizzare.
● Dal 6 al 9 agosto - Residenza artistica - CORPOMEMORIA - Performing art con Marina Araki, Noemi Garini, Caterina Lanza// Teatro Kim
un’indagine scenografico performativa sul rapporto tra materia, habitat, corpo e memoria.
Tutto il programma è disponibile sui social di Teatro Kim // Humana Natura Festival e sul canale whatsapp.
Seguili e scopri tutti i dettagli!
